Zona di Interesse Ecologico

La gestione integrata delle zone costiere necessita di informazioni sulle caratteristiche delle zone costiere per individuare le aree ad alto valore di conservazione.

L'Accordo RAMOGE ha deciso di censire i siti di particolare interesse ecologico adottando criteri comuni, così come definiti nel quadro della Convenzione sulla Biodiversità per le aree marine di importanza ecologica e biologica (EBSA).

I criteri definiti per selezionare e classificare le zone sono i seguenti:

  1. unicità o rarità;
  2. Importanza ecologica / funzionale;
  3. Grado di riduzione delle specie in via d’estinzione/habitat/biotopi;
  4. Vulnerabilità, fragilità, sensibilità o lento recupero;
  5. Diversità biologica naturale;
  6. Naturalità.

All’interno della zona RAMOGE sono stati individuati 67 siti:

Questa iniziativa pilota ha permesso di iniziare la compilazione di un inventario delle zone ad alto valore ecologico o biologico nella zona RAMOGE che risponde a criteri comuni e fornisce una prima panoramica sulla loro distribuzione e copertura nei tre paesi.

Per favorire questo processo, si è dimostrato utile svolgere attività di esplorazione scientifica in habitat profondi.

Nel 2015, l'Accordo ha condotto una campagna di esplorazione oceanografica in aree di interesse ecologico vicino alle coste, al fine di approfondire la conoscenza di queste zone individuate in Liguria, a Monaco e nella regione Provenza-Alpi-Costa Azzurra.

Scienziati italiani, francesi e monegaschi hanno potuto utilizzare i mezzi nautici dell’ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) o dell’IFREMER dotati di un ROV e di un ecoscandaglio multibeam. Questa iniziativa permette, con l’esperienza dei vari scienzati e ricercatori, di sviluppare metodologie di studio comuni all'interno dell’area RAMOGE.

I risultati delle campagne sono disponibili nelle seguenti relazioni:



CAMPAGNA D’ESPLORAZIONE 2015 DELLE ZONE PROFONDE VICINO ALLE COSTE

Dopo una prima campagna nella zona costiera nel 2015, la seconda campagna oceanogafica condotta nel 2018 ha consentito la raccolta di nuovi dati nei canyon e nelle zone profonde a largo. Dieci scienzati dei tre Paesi membre dell’Accordo hanno così potuto imbarcarsi a bordo dell’Atalante, la straordinaria nave oceanografica dell’Ifremer, dotata in particolare di un sonar multibeam e di un ROV Victor 6000 in grado di scendere a profondità di 6.000 metri.

L’analisi e l’elaborazione della notevole quantità di dati, in alcuni casi veramente unici, contribuirà in modo importante ad accrescere le conoscenze sugli ambienti profondi per definire misure comuni di gestione atte a garantire la tutela di questi ambienti.

Il successo di questa campagna di esplorazione non sarebbe stato lo stesso senza l'impegno del suo capo missione, il dott. Boris DANIEL, scomparso nel 2020. Anche se il mondo marino ha perso uno dei suoi valorosi protettori, ci impegniamo fermamente nel dare continuità al suo impegno per il mare Mediterraneo.

L’esperienza della cooperazione RAMOGE per lo studio degli ambienti profondi continuerà in futuro: una nuova campagna è prevista per l’estate del 2021.

I risultati della campagna di esplorazione del 2015 sono disponibili qui di seguito:



CAMPAGNA D’ESPLORAZIONE 2018 DELLE ZONE PROFONDE A LARGO

Inoltre, l'Accordo RAMOGE ha organizzato una giornata di sensibilizzazione sabato 8 giugno, in occasione della Giornata Mondiale degli Oceani, dal titolo "Dalla costa agli abissi". Questo evento, ospitato dalla Città di Cannes all'Espace Miramar, ha sensibilizzato il grande pubblico sulla bellezza e la fragilità del mondo sottomarino.

Gli scienziati che hanno partecipato alla campagna di esplorazione RAMOGE 2018 nelle aree profonde hanno potuto presentare, attraverso una conferenza di restituzione, i vari risultati di questa spedizione al pubblico e al Prefetto Marittimo presente per l'occasione.

Le presentazioni degli scienzati sono disponibili qui di seguito: