Il Piano RamogePol

RamogePol Plan Aree di applicazione e Piano Lion

In seguito al naufragio della petroliera Haven nel 1991, la Francia, l'Italia e Monaco decidono, nell'ambito dell'Accordo RAMOGE, di elaborare un piano di emergenza per lottare control l'inquinamento marino accidentale nel Mediterraneo, nel 1993.

L'area di applicazione di questo piano si estende dalla foce del Gran Rodano ad ovest fino a Capo d'Anzio ad est, includendo la Sardegna e la Corsica. Questa zona comprende due sottozone, la prima in cui la messa a disposizione reciproca dei mezzi è automatica e la seconda in cui l'intervento congiunto è previsto solo su richiesta dell'autorità nazionale interessata da un evento di inquinamento.

Il contenuto di questo piano è molto concreto e descrive tutte le procedure operative, i mezzi messi a disposizione, le scadenze e la natura del know-how.


Esercizio di formazione: Impostazione di una diga


Questo piano di intervento è costantemente aggiornato sin dalla sua creazione:

Questi continui aggiornamenti dimostrano che la cooperazione instauratasi tra i tre Paesi sin dalla sua nascita è ancora intensa e che si basa sull'esperienza acquisita con le esercitazioni di lotta all'inquinamento e i numerosi scambi tra i partner dell'Accordo.

Per testare l'efficacia del piano RAMOGEPOL, vengono regolarmente organizzate esercitazioni per combattere l'inquinamento accidentale. Queste esercitazioni, organizzate per posti di comando o con l'utilizzo di mezzi, permettono di valutare la reattività dei mezzi e delle risorse mobilitati e di valutare l'interazione tra le organizzazioni dei tre Paesi. Queste esperienze contribuiscono a migliorare l'efficacia di questo coordinamento multilaterale.