Celebrazioni dei 50 anni dell’Accordo RAMOGE nel Principato – 25 e 26 giugno 2026

Il 25 e 26 giugno 2026, il Principato di Monaco ha ospitato le celebrazioni principali per il 50° anniversario dell’Accordo RAMOGE, riunendo rappresentanti istituzionali, autorità giudiziarie, esperti scientifici e attori operativi impegnati nella protezione del Mediterraneo. Due giornate ricche di momenti di scambio e condivisione, a testimonianza di cinquant’anni di cooperazione esemplare tra Francia, Monaco e Italia.

Una prima giornata all’insegna della cooperazione operativa

Giovedì 25 giugno è stato dedicato alla cooperazione tra i diversi attori impegnati nella protezione dell’ambiente marino, in particolare in materia di inquinamento marino.

Al Palazzo di Giustizia di Monaco, i procuratori della zona RAMOGE si sono riuniti per confrontarsi sulle sfide della cooperazione giudiziaria di fronte a un evento di inquinamento in mare. Queste discussioni si sono basate sullo scenario dell’esercitazione antinquinamento RAMOGEPOL 2026, iniziata il 22 giugno a Savona con scambi operativi e che sarebbe proseguita in mare al largo di Monaco il giorno successivo.

Nel tardo pomeriggio, S.A.S. il Principe Alberto II di Monaco, accompagnato dalle autorità francesi, monegasche e italiane, ha visitato due navi antinquinamento mobilitate nell’ambito dell’esercitazione RAMOGEPOL, ormeggiate a Port Hercule: l’Abeille Méditerranée e la Diciotti. Questo momento ha permesso di mettere in luce i mezzi operativi impiegati dai tre paesi per far fronte ai rischi di inquinamento marittimo nell’ambito del piano RAMOGEPOL.

Una seconda giornata ricca di dimostrazioni e trasmissione del sapere

Venerdì 26 giugno, le celebrazioni sono proseguite con diversi momenti salienti organizzati contemporaneamente a Monaco.

Presso il Ministero di Stato, LL.AA.SS. il Principe Alberto II e la Principessa Charlène di Monaco, insieme alle alte autorità dei tre Stati firmatari dell’Accordo, hanno inaugurato la mostra dedicata al cinquantenario dell’Accordo RAMOGE. La mostra, realizzata in collaborazione con gli Archivi Nazionali di Monaco, proponeva un percorso che ripercorreva la storia di questa cooperazione attraverso un video d’archivio, illustrazioni e fotografie storiche, opere di riferimento, testimonianze, nonché un’esperienza immersiva in realtà virtuale dedicata ai canyon sottomarini della zona RAMOGE. In questa occasione, il Sovrano e la Principessa hanno inoltre proceduto all’annullo di un francobollo commemorativo appositamente emesso per questo anniversario. La mostra è visitabile fino al 30 ottobre 2026.

La sensibilizzazione delle giovani generazioni ha occupato un posto importante nel programma. Studenti francesi e italiani hanno partecipato alle celebrazioni visitando le navi antinquinamento a Port Hercule, prima di assistere a una presentazione delle azioni condotte dall’Accordo RAMOGE presso il Museo Oceanografico di Monaco, e successivamente di visitare questa istituzione simbolo dedicata al mondo marino.

Parallelamente, i mezzi operativi francesi, monegaschi e italiani hanno preso parte all’esercitazione RAMOGEPOL 2026 in mare. Posta sotto il coordinamento italiano, questa esercitazione su scala reale ha mobilitato numerosi mezzi ed esperti e ha permesso di simulare diverse fasi essenziali della lotta contro gli inquinamenti marini: prelievo di campioni per l’analisi e l’identificazione degli inquinanti e dell’inquinatore, sorveglianza aerea tramite elicotteri e droni, dispiegamento di barriere galleggianti e operazioni di recupero delle chiazze di inquinamento. S.A.S. il Principe Alberto II di Monaco, insieme alle autorità dei tre Stati, ha assistito a questa dimostrazione, così come osservatori provenienti da diversi paesi del bacino del Mediterraneo.

Infine, le celebrazioni si sono concluse presso il Museo Oceanografico di Monaco con una conferenza dedicata a cinquant’anni di impegno a favore della protezione del Mediterraneo. Attraverso diverse tavole rotonde, esperti francesi, italiani e monegaschi si sono confrontati sulle tematiche principali portate avanti dall’Accordo, in particolare la lotta contro gli inquinamenti marini, la salvaguardia della biodiversità costiera e le campagne di esplorazione degli abissi. Questo momento ha messo in luce la varietà delle azioni concrete condotte dall’Accordo RAMOGE fin dalla sua creazione nel 1976, sottolineando al contempo l’importanza di una cooperazione internazionale duratura di fronte alle sfide ambientali attuali e future.

La giornata si è conclusa con un cocktail cena, che ha offerto ai partecipanti un momento di scambio conviviale e l’occasione di scoprire l’esperienza immersiva in realtà virtuale dedicata ai canyon sottomarini della zona RAMOGE.

Tuttavia, questo anno anniversario non si ferma a queste celebrazioni. Entro la fine di luglio 2026 sarà condotta una nuova campagna di esplorazione, mentre in autunno si terrà una conferenza dedicata alla posidonia. Inoltre, la mostra itinerante del cinquantenario, attualmente presentata a Genova, proseguirà il suo percorso in Francia. Infine, il concorso fotografico 2026 «RAMOGE – L’Uomo e il Mare» si concluderà con una cerimonia di premiazione, che chiuderà questo anno eccezionale di celebrazione e cooperazione.

Un modello unico di cooperazione

Attraverso queste due giornate di celebrazione, l’Accordo RAMOGE ha riaffermato la pertinenza e la forza di una cooperazione trilaterale unica, che mezzo secolo dopo rimane l’unico accordo sub-regionale a coniugare la salvaguardia della biodiversità e la lotta contro gli inquinamenti in mare. Un esempio e un’ispirazione per contribuire in modo duraturo alla protezione del Mediterraneo per le generazioni presenti e future.

© Foto Direction de la Communication – Stéphane Danna – Manuel Vitali / Mathis Kalandyk SPARKLIC

 

Inaugurazione della mostra commemorativa presso il Ministero di Stato di Monaco, il 26 giugno 2026. Da sinistra a destra: S.E. Sig. Jean d’Haussonville, Ambasciatore di Francia a Monaco, G.A. Xavier Ducept, Segretario generale del Mare (Francia), S.E. Sig. Christophe Mirmand, Ministro di Stato a Monaco, S.A.S. il Principe Alberto II di Monaco, S.A.S. la Principessa Charlène di Monaco, il Senatore Claudio Barbaro, Sottosegretario di Stato del Ministero italiano dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, S.E. Sig.ra Manuela Ruosi, Ambasciatrice d’Italia a Monaco, C.A. Francesco Tomas, Presidente della Commissione RAMOGE, Sig. Florent Champion, Segretario esecutivo dell’Accordo RAMOGE, Sig.ra Julie Rigaud-Maréchal, capo delegazione francese presso la Commissione RAMOGE. © Direction de la Communication – Stéphane Danna