Le zone di competenza dell’Accordo
L’Accordo RAMOGE prende il nome dalle prime sillabe delle tre città che delimitavano la sua zona di competenza iniziale: Saint-Raphaël a ovest, Monaco e Genova a est. Nel 1981, cinque anni dopo la sua creazione, questa zona è stata estesa alle acque territoriali (12 miglia nautiche) dall’estuario del Rodano fino all’estremità della Liguria. Oggi, questa delimitazione corrisponde all’area di intervento per le iniziative di tutela delle zone costiere.
La zona di competenza di RAMOGEPOL, dedicata alle azioni di lotta all’inquinamento, è più ampia: si estende fino a Capo d’Anzio, includendo la Corsica e il nord della Sardegna. Una zona di intervento ancora più estesa può essere attivata su richiesta (vedi scheda anti inquinamento).

Tre campi di attività
tre gruppi di lavoro
Preservazione degli ecosistemi marini e della biodiversità | Ottimizzazione della lotta contro l'inquinamento | Sensibilizzazione
1 Gestione integrata delle zone costiere (GIZC)
Questo gruppo è interessato alle questioni legate agli ecosistemi marini, e in questa prospettiva realizza studi scientifici sia per migliorare la conoscenza dello stato di conservazione degli habitat che per valutare le varie pressioni antropiche che si esercitano. Questo lavoro è fondamentale per proporre misure di tutela e soluzioni efficaci.
2 Prevenzione e lotta contro l’inquinamento
Questo gruppo cerca di ottimizzare la lotta contro l’inquinamento e di armonizzare la repressione degli scarichi illegali. Dopo il naufragio della petroliera Haven nel 1991, i tre paesi dell’Accordo hanno voluto fornire una risposta coordinata a qualsiasi incidente di inquinamento in mare per garantire la massima efficienza nelle operazioni di lotta.
In quest’ottica, nel 1993 l’Accordo ha adottato un piano di intervento contro l’inquinamento: il Piano RAMOGEPOL. Sulla base di questo piano, il gruppo di lavoro esegue un’esercitazione annuale di simulazione per formare le squadre dei tre paesi in una area di inquinamento fittizia.
I membri del gruppo lavorano anche per rafforzare la cooperazione internazionale nel bacino del Mediterraneo
3 Sensibilizzazione
RAMOGE sviluppa programmi di sensibilizzazione e strumenti educativi per i diversi attori chiave nella conservazione dell’ambiente marino (autorità locali, gestori di porti o aree di ormeggio, compagnie di navigazione, diportisti, pescatori, subacquei, grande pubblico, ecc.).
L’Accordo RAMOGE si basa su una struttura funzionale composta da una Commissione, un Comitato tecnico, dei gruppi di lavoro e un Segretariato permanente.
La Commissione RAMOGE è composta da delegazioni di rappresentanti dei governi dei tre paesi parti. La Commissione è l’organo decisionale dell’accordo, stabilisce il programma di attività per due anni consecutivi e stanzia il budget necessario per la sua attuazione.
La Presidenza della Commissione è assunta, per un mandato di due anni, dal capo delegazione di uno degli Stati membri. Per il biennio 2025-2026, è esercitata dal C.A. Francesco TOMAS, capo della delegazione italiana e Direttore Generale della Direzione Tutela Biodiversità e Mare del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica.
Il Bureau della Commissione è composto dai capi delle tre delegazioni. Può essere consultato tra le sessioni della Commissione e svolge, a suo nome, le attività interimarie che possono risultare necessarie.
Il Comitato Tecnico, composto da esperti e scienziati, supervisiona le attività dei gruppi di lavoro. Mette in evidenza i problemi specifici incontrati nell’area RAMOGE e presenta le sue diagnosi e proposte alla Commissione per approvazione.
I gruppi di lavoro sono responsabili dell’attuazione del programma approvato dalla Commissione. Costituiscono un foro di scambio e di discussione tra gli scienziati e le autorità amministrative e operative dei tre paesi, che realizzano studi scientifici, eseguono esercitazioni di lotta contro l’inquinamento, producono strumenti di sensibilizzazione e di formazione, ecc.
Il Segretariato Permanente coordina tutte le attività e garantisce il corretto svolgimento del programma di lavoro. Il Segretariato è assicurato dai servizi del Governo del Principato di Monaco.
Il Segretariato Permanente è composto dal Segretario Esecutivo, Dott. Florent CHAMPION, e da un Vice Segretario, Dott.ssa Clara FRICANO.

















