Come ogni anno, l’operazione di sorveglianza aerea coordinata OSCAR-MED 2025 ha permesso di mettere in comune i mezzi dei Paesi partner dell’Accordo RAMOGE, al fine di sorvegliare una zona definita del Mediterraneo e prevenire ogni possibile sversamento illecito di inquinanti.
Per questa edizione, la Guardia Costiera Italiana ha coordinato una missione particolarmente strutturata, finalizzata a identificare in anticipo le navi potenzialmente responsabili di sversamenti, grazie all’analisi del traffico marittimo, e a verificare le allerte di inquinamento rilevate via satellite. Questo approccio ha permesso di attuare un programma di sorveglianza completo, mobilitando sia mezzi aerei sia navali, pronti a intervenire rapidamente. Nel corso dei due giorni di operazione sono state monitorate 13 unità navali e verificata un’eventuale allerta di inquinamento.
Durante l’operazione non è stata rilevata alcuna forma di inquinamento. Tuttavia, queste attività restano fondamentali per testare la coordinazione tra i diversi mezzi, verificare l’efficacia delle comunicazioni e validare le procedure operative, comprese le eventuali azioni giudiziarie.
Al termine dell’esercitazione, le delegazioni si sono riunite per condividere un ritorno d’esperienza e proporre nuove prospettive per migliorare queste operazioni e aumentarne la frequenza. Tali iniziative concrete di sorveglianza sono essenziali per rafforzare la protezione del Mediterraneo e promuovere la cooperazione tra Francia, Monaco e Italia.
