L’11 aprile 1991, la petroliera MT Haven affonda nel golfo di Genova a seguito di un’esplosione e successivo incendio. L’incidente provoca una marea nera che rappresenta la più grave catastrofe ecologica in tempo di pace in Mediterraneo, sebbene gli effetti siano stati limitati grazie alla rapidità di intervento delle autorità italiane, monegasche e francesi.
Sebbene RAMOGE già prevedesse un piano di emergenza in caso di incidenti importanti, in particolare nel Principato (con l’impiego di panne galleggianti, prodotti disperdenti, recuperatori di idrocarburi, ecc.), l’incidente della Haven ha dimostrato la necessità di un maggiore coordinamento della risposta comune di fronte a gravi inquinamenti accidentali. Nel Principato, il CSM disponeva di un’esperienza sul tema, maturata a partire dagli anni ’60 (esercitazioni di recupero idrocarburi, ecc.), grazie alla sensibilità su questo tema del principe Ranieri che, nel 1967, era già stato “molto impressionato dalla marea nera della Torrey-Canyon sulle coste bretoni” (Le Point, 1976).
Il 7 ottobre 1993 è firmato RAMOGEPOL, il Piano che rilancia RAMOGE con una cooperazione rafforzata in materia di lotta all’inquinamento accidentale e l’avvio di un coordinamento dei mezzi di intervento e di esercitazioni congiunte, condotte queste ultime con regolare periodicità. Il Piano viene rivisto nel 2005, 2012 e 2016; la componente giudiziaria assume maggiore importanza e, nel 2014, viene istituita una cooperazione per la sorveglianza aerea per la rilevazione di scarichi illeciti (OSCAR-MED).
La zona del Piano RAMOGEPOL è molto più ampia di quella di RAMOGE, che si estende dalla foce del Rodano (Camargue), a ovest di Marsiglia, fino alla foce della Magra a est di La Spezia, perché arriva a ovest alla Camargue e a sud, al Capo d’Anzio vicino a Roma, includendo tutta la Corsica, il nord della Sardegna e, in caso di necessità, su richiesta, anche tutte le acque di quest’ultima isola.
Nel corso degli anni, il Piano viene attivato tre volte, in particolare nel 2018 a seguito della collisione tra la Ulysse e la Virginia al largo del Capo Corso, consentendo il recupero del 90% degli idrocarburi.
L’incidente del MT Haven riportato su Nice-Matin, 13, 16, 17, 22, 23 aprile 1991, e su Il Secolo XIX, 12, 13 e 14 aprile 1991. A.N.M., SM/28/8, e Archivi Fondazione Il Secolo XIX. Diritti riservati.
Esercitazione RAMOGEPOL al largo di Viareggio tra Pisa e La Spezia con fase di intervento a terra su una spiaggia di Pietrasanta, fotografie, 28-30 maggio 2024. Archivi RAMOGE.
Mostra digitale
Contenuto della mostra
01
Dall’intuizione di un principe alla firma di RAMOGE
02
La nave-laboratorio RAMOGE e le prime iniziative
03
Dall’incidente della Haven al Piano RAMOGEPOL
Sezione attiva
04
Anni ’90-2000: biodiversità e litorale al centro delle missioni
05
Dal 2009, una nuova strategia per un approccio pienamente integrato
06
Gli ecosistemi profondi, un mondo ancora sconosciuto: campagne di esplorazione avviate nel 2015
07
Una cooperazione esemplare per affrontare le attuali sfide
08
Linea temporale e alcuni numeri chiave
09
Crediti e ringraziamenti
